Arcani Maggiori e archetipi: conoscerli e riconoscerli

Un mazzo di Tarocchi è costituito da quattro semi, proprio come un normale mazzo di carte da gioco. Rispetto a questo possiede una quinta serie di carte rappresentata dalle 22 figure che erano anticamente chiamate Trionfi: gli Arcani maggiori. Lo studio dei Tarocchi inizia da queste carte.

La vera differenza tra i due mazzi, quindi, sta nei 22 Arcani maggiori. I nomi e le immagini di queste carte sembrano suggerire che in esse siano contenuti misteri e significati più profondi rispetto alle carte numerali. Il bravo cartomante, non solo apprende il significato degli Arcani, ma guarda l’intero mazzo anche da un punto di vista strutturale. Il bravo cartomante trova i legami tra i vari Arcani e il valore della loro posizione nella stesura.

Nel Rinascimento i Tarocchi erano un gioco d’azzardo e di abilità, gli Arcani maggiori garantivano la presa, superando in valore qualsiasi altra carta. Guardandoli in ordine si può riconoscere una sorta di mappa filosofica del mondo, così come era concepita nel Rinascimento. Alla stregua di una sfilata popolare, in cui attori in costume impersonano autorità (Imperatori e Papi), virtù cristiane (come Forza e Giustizia), avvenimenti (Morte e Risurrezione) e corpi celesti (Stelle, Sole e Luna).

Durante l’Ottocento, le illustrazioni dei Trionfi catturarono l’interesse degli studiosi di Occulto. Furono proprio questi ad arrivare alla conclusione che si trattasse di un codice pittorico, dietro cui si celavano antichi segreti. Proprio per questo chiamarono le carte Arcani Maggiori, ad indicare i “grandi misteri”. A differenza degli Arcani Minori, cioè dei “piccoli misteri”.

Le illustrazioni degli Arcani maggiori rappresentano degli archetipi, simboli universali comuni a molte culture. Attraverso la comprensione di questi archetipi è possibile avvicinarsi al significato degli Arcani maggiori in maniera facile e intuitiva. Ad esempio l’Imperatrice rappresenta l’archetipo della Madre, simbolo della Natura, della fertilità e di tutti quei concetti legati all’allevamento e alla crescita dei figli. Questo vale per L’Imperatore, figura del Padre e per tutte le rimanenti carte (che analizzeremo nei prossimi articoli).

Gli Arcani Maggiori e la storia dell’eroe…

In tutte le culture, anche se con contesti e personaggi diversi, i Tarocchi raccontano la “storia dell’eroe”. Mettendo da parte il Matto, si dispongono le altre carte in tre file da sette carte.

Il Matto simboleggia l’eroe

Le carte I-VII raffigurano il viaggio terreno, nel mondo materiale.

Carte VIII-XIV individuano la seconda parte del viaggio, nel mondo spirituale.

Carte XV-XXI sono l’ultima parte del viaggio, nel mondo celeste.

La storia inizia con un giovane inesperto, che parte in cerca di fortuna. I primi incontri sono con una serie di autorità terrestri. A partire da un Mago di strada, una Papessa verginea, un’Imperatrice materna, un imperatore paterno e un Papa autoritario. Dopo aver trovato il vero amore (Gli amanti), diventa potente tanto quanto lo può diventare un umano (Il Carro). Il viaggio terreno è terminato.

A questo punto il Matto si confronta con un’autorità più grande (La Giustizia). Questa lo porta a riconsiderare il proprio mondo e lo fa ritirare dalla società (L’Eremita), solo così può imparare a conoscere i processi della vita (La Ruota) e le discipline che consolidano la sua forza interiore (La Forza).

Affronta una prova difficile (L’Appeso) e perde ogni cosa (La Morte): così scopre il significato della vita (La Temperanza) e si conclude il suo viaggio spirituale.

Inizia la fase celeste del viaggio. Dopo aver vinto le sue paure (Il Diavolo) e aver spezzato il suo orgoglio (La Torre), il Matto sale in cielo (Le Stelle, La Luna, Il Sole), affronta una prova finale (Il Giudizio) e diviene meritevole della ricompensa più grande (Il Mondo).

La storia è metafora della crescita: attraverso l’apprendimento, superando la sofferenza, si raggiunge la saggezza e la conoscenza. E’ la storia di ogni persona, ecco perché le persone cercano le loro risposte dentro il mazzo dei Tarocchi.

Lascia un commento